14 ottobre 2015

GOOOODMORNING VIETNAM

VIETNAM ON THE ROAD. 


Il Vietnam tra tutti i paesi Asiatici ad oggi da me visitati, si conferma il mio preferito. 
Non solo per l'incredibile varietà di paesaggi che lo contraddistinguono, per la natura selvaggia e prorompente, per quel suo mix di tradizioni e culture, ma anche per l'impenetrabilità del suo popolo ancorato a usi e costumi antichi, per la semplicità quasi primitiva della vita, per la cucina dai sapori freschi semplici e ricercati al tempo stesso...per i suoi cappelli di foglie a cono, i NÓN LÁ, che ti riparano dal sole e dalla pioggia con la stessa efficacia, indossati con eleganza e disinvoltura, segno distintivo e parte integrante del paesaggio.


A me il Vietnam mette un senso di pace e di allegria addosso, nonostante il suo triste passato, ce lo riporti alla mente per una delle più cruenti e assurde guerre. 


Più volte ho desiderato vivere almeno una settimana nella sua giungla, in maniera primitiva, come ancora avviene in molte zone per gran parte della popolazione. 


HANOI, ex colonia francese è a mio avviso la città per eccellenza, a differenza di Saigon (Ho Chi Min City), caotica, rumorosa, disordinata e straripante di turisti, HaNoi risulta più aggraziata, raccolta, accogliente. 
Il nuovo e il vecchio si integrano in armonia, e accanto al vecchio edificio colonico riadattato ad elegante bistró, non stona la bancarella di strada che arrostisce zampe di gallina e cosce di rana da consumare take away. 


MONETA: 
VND, DONG VIETNAMITA 
1€ = 25490,00 VND 
1$ = 22400,00 VND 
In Vietnam potrete pagare sia in valuta locale che in USD, consiglio di utilizzare i $ negli esercizi pubblici perché altrimenti vi addebiteranno il cambio...assurdo ma è così. 
La moneta locale invece è utilissima per bancarelle e street food.


VOLI: 
I più economici 
-VIETJET AIR
-JETSTAR
-AIR ASIA
-VIETNAM AIRLINES
-TIGER AIRWAYS

SINGAPORE - HO CHI MIN 40€ 
KUALA LUMPUR - HO CHI MIN 23€ 
Leggermente più alti su HANOI 

VOLI INTERNI operati da VIETJET AIR 
si aggirano sui 20€ a tratta.
(La puntualità non è il loro forte, e l'aria condizionata è a cannone, per il resto sono sicuri).

BUS:
diurni e notturni (con possibilità di viaggiare sdraiati), talmente economici, efficienti, puliti e puntuali da far vergognare l'atm, trenitalia, l'atac e tutte le compagnie di trasporto italiane.
Mediamente a tratta un viaggio comodamente sdraiati può costare 120000,00 VND meno di 5€


HOTEL: 

-HANOI 
HANOI GEM BOUTIQUE 19€ 
la doppia, ricca colazione inclusa, Wi-Fi, all'interno del quartiere vecchio, posizione centrale 

-HO CHI MIN CITY
YEN'S HOTEL 15€ 
Colazione inclusa, Wi-Fi, 1 birra omaggio tutte le sere all'aperitivo, centrale, semplice, stanze piccole, pulito. 
LAVANDERIA 1$/kg



-HOI AN 
la città delle Lanterne, assolutamente da visitare, aereoporto vicino DA NANG, 2/3giorni sono d'obbligo, ogni 14 del mese la corrente elettrica viene spenta e la cittadina sul fiume rimane illuminata solo grazie alle sue lanterne.

GOLDEN BELL HOMESTAY €15
Colazione inclusa, Wi-Fi, biciclette gratuite..poco fuori dal centro, squisita conduzione familiare, camera bella, con tutti optional e fornitissimo frigo bar.






-CAN THÓ 

TAY HO HOTEL 12€ 
Colazione esclusa, Wi-Fi, stanze piccole e spartane, pulito, ottimo per la vicinanza all'imbarco per la navigazione del Mekong 
A Can Tho non c'è molto altro da fare se non utilizzare questa piccola cittadina come punto di partenza per visitare il FLOATING MARKET e parte della Jungla Vietnamita, una notte sarà più che sufficiente.




ESCURSIONE SUL MEKONG: 
Durata 6/7ore, consiglio di scegliere una piccola imbarcazione da 2/4posti max, costo per l'intera giornata 20$ 
ma contrattando al porto troverete anche a meno. 
Tramite l'hotel potere anche richiedere una guida parlante inglese che vi darà 2spiegazioni durante la giornata..




PASTI: 
Piatti nazionali:
.PHO zuppa di spaghetti di riso, carne/pesce/e decine di varianti.
Tipica di HANOI. Esagerata! 
Costo medio 1/2$ e siete sazi. 
.FRESH SPRING ROLL 1$ 
.BANH MI 1,5$ ,
fragrante baguette farcita con paté, verdure, salse locali leggermente piccante..da perdere la testa!  (38000VND 1panino più 1fresh juice di mango)






BIRRA: 
SAIGON BEER 44cl/ HA NOI BEER 15000,00VDN ...da bere a fiumi

Il Vietnam è in assoluto il posto dove spenderete meno e mangerete meglio, sia in strada che a ristorante.

MERCATI: 
Assolutamente da visitare quelli locali, ogni paese ha i suoi, iniziano la mattina presto e si concludono prima di mezzogiorno quando il sole diventa rovente. 
Sono uno spettacolo indescrivibile! 
Di colori, personaggi, odori, sapori...da non perdere!



Una menzione particolare al mercato cinese di Hanoi, costeggia il ponte della ferrovia, in una stradina stretta e angusta del quartiere vecchio, nessuno parla inglese ma se siete in cerca di chicche e suvenir unici a prezzi stracciati è imbattibile! 

HALONG BAY: 

La baia di Ha Long (vietnamita: Vịnh Hạ Long) è un'insenatura situata nel golfo del Tonchino, in territorio vietnamita. Fa parte della provincia di Quang Ninh e comprende circa 2000 isolette calcaree con numerose grotte carsiche. La baia si trova 164 km ad est della capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina. In lingua vietnamitail termine "Hạ Long" significa "dove il drago scende in mare". Dal 1994 è un patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.



Sicuramente lo scenario è molto suggestivo, ma l'escursione in barca di 3 giorni è piuttosto costosa e molto turistica. Io personalmente l'ho trovata un pó noiosa.

Buon Vietnam a Tutti! 

13 ottobre 2015

CAMBODIA LOW COST. ITA/ENG

CAMBODIA LOW COST. ITA/ENG

price,low cost,advertise,Cambodia ; Siem Reap,foto,info

Spesso chi vede le foto dei miei viaggi si domanda quanti soldi abbia o spenda per permettermi di viaggiare così a lungo. 

Vi dimostrerò che spendo meno di quanto spenderei conducendo una vita "normale" a Milano, fatta di affitto, aperitivo, pizze, benzina, assicurazioni e via discorrendo.

Facciamoci "4 conti in tasca". 
Per i nostri standard europei il sud est asiatico è realmente molto economico. 
Ovviamente tutto dipende da quali sono le vostre esigenze e la vostra adattabilità. 
Io personalmente ho scelto di viaggiare low-cost (medium)
Nel dettaglio, quanto può costare un soggiorno in Cambogia? 
Utilizzerò il USD $ americano come valuta, essendo quella più utilizzata e richiesta in questi paesi. 
Per intenderci :
1€= 1.13 $
1€= 4600.00 KHR Cambodian Riel)

VOLO Su Siem Reap (i voli per Siem Reap sono generalmente tra i più costosi, è spesso molto più economico trovarlo da KUALA LUMPUR 60$ AIRASIA
O da Singapore 
O ancora volare su Phnom Penh
(Che vale assolutamente la pena di vedere) 
e successivamente fare uno spostamento interno in aereo/pullman)

HOTEL:
15$/notte 
personalmente seguendo le buone recensioni ho scelto il DIAMON ANKGOR BOUTIQUE comprensivo di colazione super abbondante e piscina, walking distance dal centro di Siem Reap (mercato/ristoranti/locali...)
3$/kg lavanderia 
15$ massaggio 75' 
Si trova anche di molto più economico nella zona backpackers, ostelli super convenienti e ottimi per stringere amicizie con ragazzi di tutto il mondo! 

TICKET di accesso ai templi: $40 valido 3gg 
Vi consiglio di recarvi nei templi molto presto la mattina verso le 7,30/8 per evitare la folla di turisti e il caldo che si fa cocente nelle ore centrali della giornata. 
Sconsiglio i templi a 37km da Siem Reap..comportano un viaggio piuttosto lungo e non sono nulla di eccezionale, perdetevi piuttosto in quelli sparsi in mezzo alla giungla e meno turistici. 
Fatevi consigliare dai locali.

TUC TUC: 2$ a tratta, siccome i templi sono piuttosto disparati e il sole è cocente, a meno che siate particolarmente atletici sconsiglio la bicicletta, contrattate una giornata intera sui 10/15$ dalla mattina al tramonto. (Un tuc tuc porta fino a 4 persone) 


FISHERMAN WATERVILLAGE:20$ 
I ragazzi si sono fatti furbi, ma senza dubbio ne vale la pena, scegliete una barchetta a 2 vi porteranno lungo il delta del fiume, al villaggio dei pescatori, nella giungla di mangrovie e infine a vedere il tramonto nella laguna dove acquistare birrette ghiacciate x 1$ dai floating bar (piccole imbarcazioni che si accostano e x 1$ dollaro vi vendono la qualunque:birra/bibite/paratine..)
A me personalmente è piaciuto moltissimo. 



PASTI: questa è la variabile maggiore, dipende dalle vostre abitudini e dalla vostra adattabilità. 
Io scelgo sempre di mangiare 
1. Cucina locale 
2. Posti a conduzione familiare, spesso spartani ma veraci 
3. Un buon compromesso tra Igiene e mangiare di strada. 
Personalmente il pasto più costoso che ho consumato è stata una ricca zuppa di pesce servita in cocco fresco:AMOK SOUP 3,5$ piatto tipico cambogiano.
Oppure
-FRESH SPRING ROLLS con verdure crude gamberi e/o pollo in carta di riso 1$ 
-Noodles 1,5/2$ 
-Nasi Goren 2$ 


(AMOK soup in Coconut, quella alle mie spalle dietro il separet in legno è la cucina) 

BIRRA locale 330ml 0,50$
COCKTAILS 2$
COCONUT 0,70$


Nei ristoranti più internazionali i prezzi possono raggiungere i 5/6$ per portata.

BUS per/da PHNOM PENH 
$10 
Tipologia di bus e orari su www.movetocambodia.com

VOLO interno:
-Angkor Air
-Bayon Airlines 
-Bassaka Air 
Tra i 40/100$

Enjoy your Trip! 








---------ENGLISH VERSION------

CAMBODIA LOW COST

price, low cost, advertise, Cambodia; Siem Reap, photos, info

Often those who see the photos of my travels wonders how much money you have to spend or afford to travel so long.

I will show that I spend less than you would spend leading a "normal" life in Milan, made up of rent, appetizer, pizza, gasoline, insurance and so on.

Let "4 accounts in your pocket."
For our European standards Southeast Asia is really very cheap.
Obviously it all depends on what your needs and your adaptability.
I personally have chosen to travel low-cost (medium)
In detail, it can cost you a stay in Cambodia?
I will use the USD $ US as currency, being the most widely used and required in these countries.
For instance:
€ 1 = $ 1.13
1 € = 4600.00 KHR Cambodian Riel)

FLIGHT On Siem Reap (Siem Reap flights are usually among the most expensive, it is often much cheaper to find KUALA LUMPUR $ 60 AirAsia
Or from Singapore
Or fly to Phnom Penh
(That is absolutely worth seeing)
and then make a move inside the plane / bus)

HOTEL:
$ 15 / night
personally I am following the good reviews I chose the Diamon Ankgor BOUTIQUE including breakfast super abundant and pool, walking distance from the center of Siem Reap (market / restaurants / local ...)
$ 3 / kg laundry
$ 15 massage 75 '
It is also much cheaper in the backpackers, hostels super affordable and great to make friends with kids from all over the world!

TICKET access to temples: $ 40 valid 3 days
I recommend you go to temples early in the morning around 7.30 / 8 to avoid the crowds of tourists and the heat that gets in the scorching midday.
I do not recommend the temples at 37km from Siem Reap..comportano quite a long journey and are not anything exceptional, miss rather than scattered in the jungle and less touristy.
Take advice from the premises.

TUC TUC: $ 2 each way, since the temples are quite diverse and the sun is blazing, unless you are very athletic discourage cycling, traded a full day on 10/15 $ from morning to sunset. (A tuc tuc leads up to 4 people)

FISHERMAN watervillage: $ 20
The boys have wised up, but definitely worth it, choose a boat to take you two along the delta of the river, to the fishing village, in the mangrove jungle and finally to see the sunset in the lagoon where to buy beers icy x $ 1 from the floating bar (small boats that approach the former $ 1 dollar they sell any: beer / drinks / paratine ..)
I personally loved it.

MEALS: this is the major variable, it depends on your habits and your adaptability.
I always choose to eat
1. Local cuisine
2. Places family, often Spartan but true
3. A good compromise between hygiene and eating street.
Personally the most expensive meal I've eaten has been a rich fish soup served in fresh coconut: AMOK SOUP $ 3.5 cambodian dish.
Or
-Fresh SPRING ROLLS with raw vegetables and shrimp / chicken or rice paper $ 1
-Noodles 1.5 / 2 $
-Nasi Goren $ 2

(AMOK in Coconut soup, the one behind me behind the partitions of wood is the kitchen)

BEER local 330ml $ 0.50
COCKTAILS $ 2
COCONUT $ 0.70

At the most popular international prices can reach 5/6 $ per course.

BUS to / from PHNOM PENH
$ 10
Type of bus and times of www.movetocambodia.com

FLIGHT internal:
-Angkor Air
-Bayon Airlines
-Bassaka Air
Among the 40/100 $

Enjoy your trip!





4 settembre 2015

Giulio, Consta e Kiara: lonesome travelers backpacker


Loro sono Giulio e Constantin, un giovane campione italiano di pugilato, e un neo laureato biologo marino del Principato di Andorra.
Anche loro in viaggio da soli, zaino in spalla, attraverso il sud est asiatico. 
Le loro strade si sono incrociate dapprima a Lombok e poi nuovamente a Bali, dove insieme, dispersi tra i verdi campi di Canggu alla ricerca del Tanah Lot Temple, hanno incontrato per caso, o per destino la sottoscritta...alla ricerca di una meno affascinante, ma estremamente utile, Scheda telefonica Locale. 

      Tanah lot Temple VS SimPati card

Perché vi racconto di loro? 
Partire da soli, non è una scelta da tutti, non è una decisione leggera, ci vuole coraggio e un pizzico di follia. 
Ci vuole "voglia di mettersi in gioco", e grande apertura mentale per esporsi al di fuori dei propri rassicuranti circuiti chiusi e familiari. 

Quando sono partita sola, ho avuto paura di un'unica cosa, della "solitudine", è un paradosso ma è così. 
Ho sempre amato stare " da sola " , ma nella sicurezza di non esserlo mai.

Ho chiesto a questi ragazzi perché fossero partiti da soli?
Per essere " liberi"!
Liberi di spostarsi senza un piano organizzato, liberi di dormire o mangiare per poche rupie anziché dover accontentare le esigenze di altri, liberi di conoscere quante  più ragazze e ragazzi una sola sera, liberi di essere liberi mentalmente e fisicamente.


Questi due nuovi amici, sono stati per me illuminanti, sono state le mie prime due guide di questa nuova avventura. 

Cosi giovani e così intraprendenti, così coraggiosi e leggeri, folli, affamati di vita, di relazioni, di conoscenza, di esperienza. 

Aperti, affettuosi, stupidi, coinvolgenti, interessanti, ricchi di vita, di racconti, di contenuti, mi hanno presa per mano e hanno fatto un pezzo di strada con me, irrorandolo di allegria e coraggio.

Ho imparato da loro che non siamo mai soli, o meglio, che a volte l'essere soli ti dà l'opportunità di aprirti al nuovo, alla conoscenza dell'altro, di fare incontri straordinari oppure no, ma comunque alternativi.

Che ogni viaggiatore solitario, avrà un luogo segreto da rivelarti, una nuova meta da proporti, un consiglio da donarti. 
Nello zaino di questi ragazzi, non ci sono solo calzini sporchi e magliette appallottolate, ci sono pezzetti di vita vissuta, loro e degli altri viaggiatori che hanno incontrato. 
Sono sapere umano in movimento, in continuo accrescimento. 
Sono come enciclopedie del mondo che si scrivono strada facendo, riempiendosi di contenuti live.

Per esempio da Constantin ho appreso che Julio Iglesias per i Catalani è una religione, e che gli squali balena non sono poi tanto aggressivi...

Da Giulio, che si può essere molto giovani e di successo, ma anche molto profondi, e responsabili, e che se anche hai studiato al Liceo San Carlo, puoi adattarti a tutto se lo desideri, puoi dormire anche per terra avvolto in rosee lenzuola by hallo kyttie.

E che l'importante è avere coraggio e partire, andare...da soli, al buio, senza navigatore...qualcuno sulla strada ad indicarci la via ci sarà , e se proprio non lo troviamo, sarà altrettanto straordinario perdersi e incontrare qualcuno con cui bersi quattro birrette e 6 tequila shot! 

Enjoy Guys...Have safe Trip & Take Care! 
           
              Buen Viaje Crimínales !



They are Giulio and Constantin, a young Italian champion of boxing, and a new graduate marine biologist of the Principality of Andorra.
They too are traveling alone, backpacking through Southeast Asia.
Their paths crossed first in Lombok, and then again in Bali, where together, dispersed among the green rice fields in Canggu looking Tanah Lot Temple, met by chance or fate, me ... looking for a less glamorous, but extremely useful, Phone Card Local.


Why do you tell them?
Going on a trip by yourself, there isn't a choice to all, is not a decision lightly, it takes courage and a touch of madness.
It takes "want to get in the game", and an open mind to find themselves exposed outside their reassuring closed circuits and family.

When I left alone, I was afraid of only one thing, the "solitude", is a paradox but it is.
I always loved "being alone", but security never to be.

These two new friends, have been enlightening for me, were my first two guides in this new adventure.

So young and so resourceful, so brave and light, crazy, hungry for life, relationships, knowledge, experience.

Open, loving, silly, engaging, interesting, full of life, stories, content, grabbed me by the hand and made a part of the way with me, full of joy and courage.

I learned from them that we are never alone, or rather, that sometimes being alone gives you the opportunity to open up to the new, to the knowledge of the other, to do extraordinary meetings or not, but alternative.

That every single traveler, will have a secret place to reveal, to propose a new goal, to give you some advice.
Backpack of these boys, there are only dirty socks and shirts crumpled, there are pieces of real life, and their travelers' who have met.
Human knowledge are moving, continuously growing.
They are like encyclopedias in the world that are written along the way, filling of live content.


For example by Constantin I learned that Julio Iglesias for the Catalans is a religion, and that whale sharks are not really aggressive ...

Julius, it may be very young and successful, but also very deep, and responsible, and that even if you have studied at St. Charls High School, can adapt to all desired, you can also sleep on the floor wrapped in pink sheets by Hallo Kyttie.

And the important thing is to have courage and go, go ... alone, in the dark, without navigation someone on the street to show us the way there will be, and if we find it, it will be just as amazing and meet someone to get lost drunk four beers and 6 tequila shot!

31 agosto 2015

Sunset in Bali

 Il primo tramonto in un nuovo viaggio è sempre il più intenso... 
Da un lato è come se fosse l'unico che hai visto in vita tua, ti emoziona, ti stupisce, ti elettrizza..ti ci perdi dentro. 
Dall'altro è un pó come se fosse l'ultimo, ti fa pensare, a chi hai lasciato e dove nel mondo, ti fa realizzare che la giornata volge al termine, che un ciclo di vita si sta concludendo e che hai scelto di essere altrove. 
Condividere un tramonto con qualcuno che si ama, ha un valore inestimabile.
Io per fortuna ho la mia "Bintang" con me, che in Bahasa significa "Stella"...
Perché dopo un tramonto c'è sempre una stella ad indicarci la strada fino ad una nuova alba.


The first sunset on a new journey is always the most intense ...
On the one hand, it is as if it were the only one that you have seen in your life, excites you, you wonder, thrills you, you will lose inside.
On the other hand, is a bit like it's the last, makes you think, to those who have left and where in the world, it makes you realize that the day draws to a close, that a life cycle is ending and you have chosen to be elsewhere.
Share a sunset with someone you love, it is invaluable.
I fortunately have my "Bintang" with me, that in Bahasa means "Star" ...
Because after a sunset there is always a star to show us the way to a new dawn.


21 agosto 2015

La Partenza - The departure

È nell'attimo stesso in cui l'aereo stacca le ruote da terra e vedi la città scorrere sotto di te,vche realizzi: è fatta! Sto partendo, indietro non si torna. 

La paura, le preoccupazioni, la nostalgia di ciò che lasci rimangono là, sull' asfalto della rampa di lancio. 
E il tuo spirito immediatamente riacquista la leggerezza, l'ebrezza, l'eccitazione che credevi aver perso.

Puoi perderti nelle nuvole, scrutare il mondo dall'alto con il naso appiccicato all'oblò, il paesaggio da quassù non è mai lo stesso, tu non sei mai la stessa persona ogni qualvolta intraprendi un nuovo viaggio, una nuova avventura, ogni qualvolta ti lasci il passato alle spalle e ti concedi un'opportunità di felicità.   

E allora: Via, si và! Il Mondo ti aspetta, basta avere coraggio!  


It is the very moment the plane off the wheels off the ground and see the city slide under you, that you realize: it's done! I'm leaving, no going back.

Fear, worry, nostalgia of what you let remain there, on 'asphalt of the launch pad.
And your spirit immediately regains lightness, the thrill, the excitement that you thought you lost.

You can get lost in the clouds, peering at the world from the nose stuck to the porthole, the scenery from up here is never the same, you are never the same person every time you embark on a new journey, a new adventure every time you leave the past behind and you give yourself a chance of happiness.

And then: Street, you go! The world is waiting for you, just be brave!




15 agosto 2015

Viaggiare è il modo migliore per perdersi e poi ritrovarsi

If you are brave enough to leave behind all that is familiar and comfortable, and that can be anything from your home to old grudges, and embark on a journey in search of truth, both external and internal; if you really are willing to consider everything that happens to you during this trip as a clue; if you accept everyone you meet along the way, such as teachers; and especially if you are prepared to accept certain realities of yourself really uncomfortable, then the truth will not be precluded.
(Elizabeth Gilbert)


Se sei abbastanza coraggioso da lasciarti dietro tutto ciò che è familiare e confortevole, e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa ai vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esteriore che interiore; se sei veramente intenzionato a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio; se accetti tutti quelli che incontri, strada facendo, come insegnanti; e se sei preparato soprattutto ad accettare alcune realtà di te stesso veramente scomode, allora la verità non ti sarà preclusa.
(Elizabeth Gilbert)




10 luglio 2015

Birmania - Myanmar

Birmania, Myanmar, Bruma...nomi differenti per un unico paese ma dalle molteplici facce. 



Il Myanmar è lo stato indocinese più esteso del Sud Est Asiatico. 
Il meno sviluppato.
Uno dei potenzialmente più ricchi, ma di fatto tra i più poveri. 
Quello notoriamente più conflittuale e tristemente noto ai giorni nostri per le sanguinose rivolte interne. 

Per visitare la Birmania è necessario richiedere per tempo un visto turistico, che vi verrà rilasciato o no, a insindacabile giudizio delle autorità competenti, con validità di 1 solo mese. 
Solo recentemente questo stato, governato da una rigida giunta militare ha aperto le proprie porte ad un ancor limitato flusso turistico. 

Ma a maggior ragione visitare questa terra ancora immutata nella fisionomia e culturalmente, può essere una delle esperienze più emozionanti per un viaggiatore come me. 

Vi anticipo che per visitare e vivere a pieno questo paese sono necessari almeno 15/20 giorni, un po' perché il viaggiare "on the road" è alquanto difficoltoso sia  per la carenza di infrastrutture, quali strade asfaltate e ferrovie, sia perché le distanze tra i diversi punti d'interesse sono notevoli.
Non solo, i voli interni sono piuttosto dispendiosi, all'incirca 100$ a tratta, e infine perché ci sono numerose  località paesaggisticamente e culturalmente completamente differenti tra loro che è d'obbligo vederne più di una. 

Contrariamente a quanto appena affermato il mio breve viaggio in questo paese è programmato per la sola durata di 5 giorni. 

Ovviamente mi pentirò non appena atterrata di non essermi adeguatamente informata e organizzata per trascorrere un periodo più lungo in Birmania.  

Le tappe in programma sono 2.

Yagoon, ex capitale del paese nonché sede della Shwedagon Zedi Daw Pagoda, uno stupa dorato alto 98 metri, e Bagan, importantissimo sito archeologico e Patrimonio Mondiale dell'Unesco.


La pagoda si trova ad ovest del lago reale sulla collina di Singuttara, di conseguenza domina il profilo della città. È la pagoda buddista più sacra per i birmani con le reliquie dei quattro Buddha conservati dentro: il sostegno di Kakusandha, il filtro d'acqua di Konagamana, un pezzo dell'abito di Kassapa e otto capelli di Gautama, il Buddha storico di Bagan.

È una città sacra sopra la città. 
Monaci, fedeli, turisti di tutto il mondo si perdono, s'incantano, pregano e s'incontrano tra le guglie dorate di questo     luogo surreale.


La città di Yagoon appare come una vecchia signora decadente e lacerata ma pur sempre affascinante.
La fisionomia degli antichi palazzi coloniali dai colori accesi lascia immaginare un passato florido e regale, ormai dimenticato, perduto, distrutto. 


I segni dei numerosi e sanguinosi conflitti interni che a tutt'oggi lacerano questo paese sono visibili nelle piazze nelle strade per le vie della città, nei volti segnati e stanchi della gran parte della  popolazione ridotta in povertà. 



Ma il Myanmar è anche un paese forte, fatto di studenti, monaci, uomini e donne che lottano e credono in un possibile cambiamento.

Per una panoramica visione della città vietato non prendere l'unico treno che aggira Yagoon e porta fuori di essa. 
Basta fare poche fermate a bordo di questo vecchissimo locomotore per sentirsi davvero un tutt'uno con la realtà locale. 




Tutti in carrozza, senza biglietto, senza porte, senza vetri, senza sedili, si sale e si scende quasi in corsa, si viaggia all'avventura!! 
EMOZIONE PURA! 

Bagan, ovvero la valle antica dei templi è la seconda tappa del mio viaggio.




Raggiungibile con un volo interno di circa 2 ore (aeroplani bimotore, tariffa standard, aereoporti non proprio moderni ma "caratteristici", pasto servito a bordo...insomma state tranquilli...per arrivare, arrivate..non chiedetevi altro, sarà  un'avventurosa sorpresa! -sconsigliato ai deboli di cuore- ).

Bagan è uno dei posti più incredibili e unici che abbia mai visitato. 
Le rovine di Bagan ricoprono una superficie di quasi 10 chilometri quadrati. La maggior parte dei suoi edifici furono costruiti fra il 1000 e il 1200, quando Bagan era la capitale del primo impero birmano.
Oltre 10000 stupa furono edificati in soli 250 anni. 
Ovunque vi giriate ne vedrete a perdita d'occhio intorno a voi. 

È possibile accedere quasi in tutti, e salire sulle sommità dei più grandi per perdervi nel paesaggio rosso rame dall'alba al tramonto. 


 
Affittate una bicicletta e perdetevi nella sacralità di questo luogo dal fascino ancestrale. 
Occhio però a portare con voi acqua e cappello, nella stagione secca le temperature superano i 40º e vi sembrerà  di essere nel deserto. 

Il piccolo centro di Bagan è caratterizzato da ristorantini a conduzione familiare in cui si mangia divinamente, piccole botteghe di artigianato dove acquistare tele dipinte e ombrelli di carta ... E poco altro...
Ma la tranquillità e la pace che si respira è assolutamente rilassante. 


Se volete concedervi il 'lusso' di una gita fuori porta, affittate un driver e fatevi condurre al Monte Popa attraverso un salto all'indietro di almeno 100anni. 
Lungo il viaggio incontrerete realtà a noi sconosciute fatte di uomini e donne che vivono in un tempo fermo, senza tempo. 


Dove la terra, il fuoco, e la natura sono tutto, sono vita, sono un tutt'uno con l'uomo. 




Dove la modernità, forse grazie a dio, non ha ancora tolto il sorriso a chi non ha tutto e vive in armonia con il 'niente'.

Dopo almeno 2ore di viaggio attraverso la il paesaggio birmano arriverete al Monte Popa un vulcano inattivo alto circa 1500mt, sulla cui sommità si erige un tempio luogo sacro considerato l'Olimpo Birmano, perché dimora dei Nat, una sorta di spiriti. Da qui si gode una gran vista della vallata e c’è una certa pace. Tuttavia, in fondo in fondo, l’attrazione più interessante del luogo sono i 7700 scalini da salire sotto l'assalto di scimmie scatenate.





La Birmania è sicuramente un paese da esplorare, un viaggio da intraprendere con coraggio e curiosità. 
Una meta inusuale e inconsueta da vivere senza alcuna aspettativa, se non quella di lasciarsi rapire, stupire e conquistare dalla pace a cui ambisce attraverso i suoi contrasti.